ENZO GRAGNANIELLO

ENZO GRAGNANIELLO
voce e chitarra

PIERO GALLO
mandolina

ANIELLO MISTO
basso

MARCO CALIGIURI
batteria

Terzo appuntamento con la musica di Napoli. Arriva al Bravo uno dei suoi protagonisti assoluti: Enzo Gragnaniello. Il cantautore, tre volte vincitore della Targa Tenco, ha da poco presentato il nuovo lavoro discografico "Misteriosamente" - dodici brani tra cui quello che dà titolo all'album, cantato in duetto con Raiz (che sarà al Bravo il 24 febbraio del 2016) - che arriva a quattro anni dal precedente "Radice".
Nato a Napoli nel 1954, Enzo Gragnaniello debutta da solista nel 1983 con l’album eponimo, seguito due anni dopo da "Salita Trinità degli Spagnoli". Nel 1986 riceve la sua prima Targa Tecno per la miglior canzone dialettale dell’anno, “Giacomino”. Dopo “Fujente” (1990) e “Veleno, mare e Ammore” (1991) vedono la luce “Un mondo che non c'è” (1993) e “Cercando il sole” (1994) che confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano. Numerose le collaborazioni con altri artisti: per Mia Martini scrive le straordinarie “Stringi di più” e “Donna”. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu'mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo al Festival di Sanremo del 1993. Il brano diventa subito popolarissimo ovunque. Gli album successivi confermano Gragnaniello come grande autore.

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